{"id":1925,"date":"2024-11-29T17:04:59","date_gmt":"2024-11-29T16:04:59","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchievallelaghi.it\/?page_id=1925"},"modified":"2024-11-29T17:06:18","modified_gmt":"2024-11-29T16:06:18","slug":"2-speranza-come-pazienza-nellattesa-avvento-natale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/parrocchievallelaghi.it\/index.php\/2-speranza-come-pazienza-nellattesa-avvento-natale\/","title":{"rendered":"2. Speranza come pazienza nell&#8217;attesa: Avvento-Natale"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Avvento e Natale fanno rivivere la Promessa di Dio agli uomini e la realizzazione della stessa. In<br>mezzo sta l\u2019attesa, nella pazienza e nell\u2019operosit\u00e0, non senza sacrifici e fatica.<br>Maria, madre della Speranza, \u00e8 anche l\u2019esempio pi\u00f9 fulgido della pazienza nell\u2019attesa. Eccovi uno<br>spunto estremamente interessante.<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARIA DONNA DELL&#8217;ATTESA <\/strong>(don Tonino Bello):<br>\u201cLa vera tristezza non \u00e8 quando, la sera, non sei atteso da nessuno al tuo rientro in casa, ma<br>quando tu non attendi pi\u00f9 nulla dalla vita. E la solitudine pi\u00f9 nera, la soffri non quando trovi il<br>focolare spento, ma quando non lo vuoi accendere pi\u00f9.<br>Quando pensi, insomma, che la musica sia finita. E ormai i giochi sono fatti.<br>La vita allora scorre piatta verso un epilogo che non arriva mai.<br><strong>Maria \u00e8 la pi\u00f9 santa delle creature proprio perch\u00e9 tutta la sua vita appare cadenzata dai ritmi<br>gaudiosi di chi aspetta qualcuno<\/strong>.<br>Gi\u00e0 il contrassegno iniziale con cui il pennello di Luca la identifica, \u00e8 carico di attese: \u201c<strong>Promessa<br>sposa di un uomo della casa di Davide<\/strong>\u201d. Fidanzata, cio\u00e8. A nessuno sfugge a quale messe di<br>speranze e di batticuori faccia allusione quella parola che ogni donna sperimenta come preludio di<br>misteriose tenerezze.<br>Prima ancora che nel Vangelo venga pronunciato il suo nome, di Maria si dice che era fidanzata.<br><strong>Vergine in attesa<\/strong>. In attesa di Giuseppe.<br>In ascolto del frusciare dei suoi sandali, sul far della sera, quando, profumato di legni e di vernici<br>egli sarebbe venuto a parlare dei suoi sogni.<br>Ma anche nell&#8217;ultimo fotogramma con cui Maria, si congeda dalla Scrittura, essa viene colta<br>nell&#8217;atteggiamento dell&#8217;attesa. L\u00ec, nel Cenacolo, al piano superiore, in compagnia dei discepoli, in<br>attesa dello Spirito.<br>Vergine in attesa, all&#8217;inizio.<br><strong>Madre, in attesa<\/strong>, alla fine.<br>E nell&#8217;arcata sorretta da queste due trepidazioni, una cos\u00ec umana e l&#8217;altra cos\u00ec divina, cento altre<br>attese struggenti.<br><strong>L&#8217;attesa di Lui,<\/strong> per nove lunghissimi mesi.<br>L&#8217;attesa del giorno, l&#8217;unico che lei avrebbe voluto di volta in volta rimandare, in cui suo figlio<br>sarebbe uscito di casa senza farvi ritorno mai pi\u00f9 .<br>L&#8217;attesa dell\u2019&#8221;ora\u201d; l\u2019unica per la quale non avrebbe saputo frenare l&#8217;impazienza e di cui, prima del<br>tempo, avrebbe fatto traboccare il carico di grazia sulla mensa degli uomini.<br><strong>L&#8217;attesa dell&#8217;ultimo rantolo dell&#8217;Unigenito inchiodato sul legno.<\/strong><br><strong>L&#8217;attesa del terzo giorno, vissuta in veglia solitaria davanti alla roccia.<\/strong><br><strong>Attendere: infinito del verbo amare. Anzi, nel vocabolario di Maria, amare all&#8217;infinito.<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Santa Maria, Vergine dell&#8217;attesa,<br>donaci del tuo olio perch\u00e9 le nostre lampade si spengono.<br>Vedi: le riserve si sono consumate.<br>Non ci mandare ad altri venditori,<br>riaccendi nelle nostre anime gli antichi fervori che ci bruciavano dentro,<br>quando bastava un nonnulla per farci trasalire di gioia.<br>Santa Maria, Vergine dell&#8217;attesa, donaci un&#8217;anima vigilare.<br>Sentinella del mattino, ridestaci nel cuore la passione di giovani annunci<br>da portare al mondo, che si sente gi\u00e0 vecchio.<\/em><br><em>Portaci finalmente arpa e cetra, perch\u00e9 con te mattiniera possiamo svegliare l&#8217;aurora.<br>Facci capire che non basta accogliere: bisogna attendere.<br>Accogliere talvolta \u00e8 segno di rassegnazione.<br>Attendere \u00e8 sempre segno di speranza.<br>Rendici, perci\u00f2, ministri dell&#8217;attesa.<br>E il Signore che viene,Vergine dell&#8217;attesa,<br>ci sorprenda, anche per la tua materna complicit\u00e0,<br>con la lampada in mano.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Per meditare ancora, cerca sulla tua Bibbia o su internet:<br>\u25cf Isaia 34,14; (Dalla promessa\u2026)<br>\u25cf Salmo 125; (\u2026attraverso l\u2019impegno paziente\u2026)<br>\u25cf Lettera di San Paolo a Tito 3, 6-7; (\u2026e l\u2019accoglienza dell\u2019amore di Dio\u2026)<br>\u25cf Vangelo di Giovanni 1,3 (\u2026si arriva alla certezza!)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avvento e Natale fanno rivivere la Promessa di Dio agli uomini e la realizzazione della stessa. 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